La Città di Is

giovedì, giugno 30, 2005

L'ORIZZONTE DEGLI EVENTI

Quando una massa stellare di grandi dimensioni esaurisce il suo carburante nucleare, non c'è nessuna forza in grado di opporsi al collasso gravitazionale. La massa raggiunge quindi densità molto alte e la stella diviene un buco nero. Al centro del buco nero tutta la massa collassa in una singolarità (cosiddetta proprio perché la fisica in quel punto non funziona più), mentre intorno ad esso si forma un orizzonte degli eventi, sfera immaginaria che ne delimita il confine. La materia e l'energia che precipitano oltre l'orizzonte degli eventi non possono più tornare indietro e sono destinate a raggiungere rapidamente la singolarità. Secondo le ipotesi avanzate dal fisico tedesco Schwarzchild, l'orizzonte degli eventi delimita quindi una regione chiusa dello spazio-tempo, totalmente inaccessibile dall'esterno.

Se qualche incauto viaggiatore spaziale attraversasse l'orizzonte degli eventi, non potrebbe mai più uscirne, assolutamente impossibilitato a modificare in qualsiasi modo gli eventi che hanno luogo fuori da quella ideale sfera, anche se alcuni  racconti e film di fantascienza hanno ipotizzato l'utilizzo dei buchi neri come scorciatoia cosmica, come tunnel per viaggiare nello spazio e anche nel tempo, e in un episodio di "Star Trek" l'astronave Voyager fugge all'attrazione di un buco nero attraverso una "crepa" dell'orizzonte degli eventi.   

Ma l'immaginazione, che non ha limiti, può passare quel confine e tornare indietro.

Quel confine può anche essere visto come metafora di due mondi diversi e paralleli che convivono nello stesso territorio, come nel film "L'Orizzonte degli eventi", opera seconda di Daniele Vicari, presentata al festival di Cannes. Quel territorio è il Gran Sasso d’Italia. Sotto si lavora nel nome del progresso, sopra si vive nel regno della pastorizia. Il contatto tra le due realtà avviene attraverso i personaggi di Max, ricercatore di fisica nucleare che lavora senza sosta nel laboratorio situato nel ventre della montagna, e dell'immigrato Bajram che svolge l'antico mestiere di pastore. 

postato da marivan | 23:24 | commenti (1)

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