La Città di Is

domenica, gennaio 30, 2005

Madrid: precipitato meteorite di 30 chili

 

In una bolla di fuoco vista da decine di persone, un meteorite di circa 30 chilogrammi di peso è precipitato nei dintorni della capitale spagnola. L'oggetto di circa 35 centimetri per 15, apparentemente di roccia compatta, presenta una forma rettangolare con gli estremi arrotondati, probabilmente dall'attrito nell'atmosfera.

Il meteorite, o presunto tale, è stato raccolto da un cittadino spagnolo in un campo vicino alla sua abitazione «mentre era ancora caldo e fumava». L’uomo che probabilmente ha qualcosa contro la propria nazione avrebbe detto che se lo stato lo vuole dovrà pagarglielo altrimenti lo offrirà all'ambasciata degli Stati Uniti. Secondo gli esperti, che ancora non l'hanno potuto esaminare, l'oggetto è probabilmente un meteorite ma non si esclude che possa trattarsi di un pezzo di «immondizia» spaziale, cioè di un rottame di qualche satellite o sonda. 

postato da marivan | 18:32 | commenti

martedì, gennaio 18, 2005

TITANO

Il 14 gennaio, dopo un viaggio lungo 7 anni e 3,2 miliardi di chilometri percorsi, la sonda Huygens, è approdata su Titano,  la più grande luna del "Signore degli anelli",  e ha trasmesso con successo i primi dati e le prime immagini all'ESA (Agenzia Spaziale Europea) e anche la voce del satellite, che si presenta come un deserto arancione spazzato da venti a 400 Km l'ora, ma ci sarebbero anche fiumi (di metano) e montagne.

La missione, frutto della collaborazione tra la NASA che ha progettato la sonda madre Cassini e l'ESA che ha progettato Huygens, ma lo strumento che ha trasmesso dati e suoni è italiano, dovrebbe gettare nuova luce sulla composizione dell'atmosfera e del suolo di Titano, e forse anche sulle origini della vita sul nostro pianeta, in quanto si ritiene che la sua atmosfera sia simile a quella esistente sulla Terra appena formata circa 4 miliardi di anni fa.

La due sonde prendono rispettivamente il nome dall'astronomo italiano Giandomenico Cassini (1625-1712) che studiò a lungo Saturno ed i suoi anelli e scoprì anche quattro delle sue lune e dall'astronomo olandese Christian Huygens(1629-1695) che nel 1655 scoprì appunto Titano. Forse non tutti sanno che quest'ultimo scrisse anche un libro molto originale dal titolo: "Cosmotheoros", ossia "I mondi celesti scoperti: congetture sugli abitanti, le piante e le produzioni nei pianeti" (1705), in cui, attraverso divagazioni fantastiche sugli abitanti dei diversi pianeti, espose le sue teorie cosmogoniche.

postato da marivan | 00:38 | commenti

domenica, gennaio 16, 2005

“…Gli Antichi furono, gli Antichi sono, gli Antichi saranno, non negli spazi che conosciamo, ma fra gli spazi. Essi trascorrono sereni, primevi, e adimensionali e da noi non visti. Yog-Sothoth conosce la porta. Yog-Sothoth è la soglia. Yog-Sothoth è la chiave e il guardiano della soglia. Passato, presente e futuro coesistono in Yog-Sothoth. Egli sa dove gli Antichi irruppero in tempi remoti, e dove irromperanno un’altra volta. Egli sa dove essi hanno calcato i tempi della Terra e dove ancora li calcheranno, e perché nessuno può contemplarLi mentre camminano…”

Estratto dal necronomicon, in “L’orrore di Dunwich” di H.P. Lovecraft.

 

postato da marivan | 19:17 | commenti

venerdì, gennaio 14, 2005

Perchè E.T. non ci contatta

Navigando su internet, tra le tante amenità, ho trovato un sito intitolato “CoseNascoste.com - Il portale dei misteri" dove si trovano cose divertenti.

Eccone un esempio:

"L’incontro di massa [con gli extraterrestri] non c'è stato perché sulla Terra non esiste la vita intelligente. Lo sostengono esseri della stella Mirach, che però considerano il DNA dei terrestri "Regale", perché ottenuto dall’incrocio di 22 razze ET."

Intendiamoci, avrebbero buone ragioni. 
postato da marivan | 00:11 | commenti

martedì, gennaio 11, 2005

“Il Codice da Vinci” e “Angeli e Demoni” di Dan Brown, thriller intriganti sullo sfondo di sette misteriose.

 

Il successo del romanzo “Il Codice da Vinci” di Dan Brown, di cui avevo già parlato in un precedente post, non ha uguali. Dopo un anno dall’uscita in Italia è ancora nei primi posti in classifica, mentre escono a profusione saggi interpretativi (tanto per citare alcuni titoli Bart D. Erhman “La verità sul codice da Vinci”, Dan Burstein “I segreti del Codice”, Simon Cox “I segreti del Codice Da Vinci - Guida non autorizzata a fatti, personaggi e misteri del codice) e continuano di pari passo gli attacchi da parte della Chiesa e dei critici cattolici che lo considerano una vergognosa montatura. Se ne deduce che il romanzo ha comunque colpito nel segno. Infatti oltre ad essere un intrigante thriller ha il merito di proporre interessanti interrogativi che ormai sono oggetto di discussione da parte di un vasto pubblico. 

E' vero che nell'antichità la Chiesa scelse di privilegiare le testimonianze che affermavano la natura divina di Gesù arrivando a oscurarne la natura pienamente umana? E che tra circa ottanta vangeli l'imperatore Costantino selezionò per il Nuovo Testamento gli unici quattro che ponevano l'accento sulla sua divinità? Gesù Cristo era sposato con Maria Maddalena? La Chiesa ha davvero tenuto nascosti i vangeli che rivelavano il loro matrimonio segreto? Gesù ha avuto una discendenza? Il Santo Graal ovvero il Sang Real (il Sangue Reale) è rappresentato da questa discendenza? Risale veramente a tempi antichissimi il Priorato di Sion ed ha svolto la funzione di custode del Graal?

Certo è difficile dire cosa ci sia di vero nel Codice da Vinci, perché non abbiamo nessun documento certo che comprovi le teorie avanzate nel romanzo che riguardano fatti  accaduti oramai più di 2000 anni fa, ma sono propensa a credere che la Chiesa abbia utilizzato ciò che gli faceva comodo sia degli insegnamenti originari di Gesù , sia degli avvenimenti storici del breve periodo in cui predicò e che quindi quello che conosciamo di quegli avvenimenti non sia la verità, ma solo ciò che la Chiesa ha voluto farci conoscere.

Ad ogni modo anche se non potranno mai esservi certezze circa il matrimonio di Gesù con Maria Maddalena  e l'esistenza di una discendenza reale, teoria che non solo è al centro del saggio di Baigent, Leigh e Lincoln "Il Santo Graal" che ha ispirato il Codice, ma che è sostenuta anche da altri autori come  lo scrittore e genealogista Laurence Gardner (vedi "La linea del sangue del Santo Graal), sono propensa a credere che sia esistita una religione primordiale, pacifica e femminile, detronizzata con la violenza da una cultura guerriera e maschilista. Era la religione primitiva della grande Dea Madre, i cui ultimi cultori furono i sacerdoti e le sacerdotesse della religione druidica, combattuta e distrutta prima dai Romani e poi dalla Chiesa. E una Chiesa misogina e maschilista, che ha sempre relegato la donna in ruoli secondari, e che ancora oggi nega il sacerdozio delle donne, non poteva che oscurare la figura della Maddalena, negandone il matrimonio con Gesù, ma soprattutto il ruolo di discepola, forse la più importante, colei che avrebbe dovuto portare nel mondo i suoi veri insegnamenti.     

E sulla scia del successo del Codice è stato pubblicato di recente anche un precedente romanzo dello stesso autore dal titolo “Angeli e demoni”. Qui è la setta degli “Illuminati” che dovrebbe svolgere il ruolo che nel Codice è assolto dal Priorato di Sion, anche se a me sembra che la setta sia più che altro un pretesto per un thriller mozzafiato che ci fa seguire uno stupefacente percorso segreto nella città di Roma, fra catacombe, cripte e codici cifrati. Inoltre ho l'impressione che qui Dan Brown abbia fatto un po' di confusione perché non ho mai sentito parlare (e udite, udite, non ce n'è traccia nemmeno su internet se non con riferimento proprio al romanzo di Brown)  di una setta degli "Illuminati" fondata da Galilei e Bernini per salvaguardare la scienza dalle persecuzioni della Chiesa, mentre è relativamente nota quella fondata nel 1776 da Adam Weishaupt le cui idee sarebbero state riprese nell’800 in America e che secondo alcuni sarebbe tuttora esistente e anzi costituirebbe il vertice di un organizzazione piramidale che controllerebbe le sorti del mondo e il cui scopo ultimo sarebbe quello di realizzare il Nuovo Ordine Mondiale, caratterizzato da un governo mondiale di tipo fascistoide.Però poi a pag. 410 del libro si trova un riferimento a Bush senior che forse potrebbe essere un adepto della setta originariamente fondata da Weishaupt, ma non certo di quella probabilmente mai esistita di Galilei e Bernini.

postato da marivan | 01:38 | commenti

domenica, gennaio 02, 2005

Si è appena concluso nel peggiore dei modi un “annus horribilis”.

 

Ad ogni modo credo che sia necessario augurarci ed augurare a tutto il mondo:

 

BUON 2005

 

E spero che nell’anno appena iniziato riuscirò anche ad  aggiornare di più questo blog.

postato da marivan | 01:22 | commenti (1)

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