| La Città di Is |
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mercoledì, aprile 28, 2004 La Moratti fa marcia indietro su Darwin
Sulla decisione di eliminare le teorie evoluzionistiche dai programmi scolastici sono insorti gli scienziati e in ultimo anche i membri dell'Accademia dei Lincei. E l’appello pubblicato su Repubblica.it ha raccolto un'ondata di adesioni, quasi 50 mila in pochi giorni. Una vera e propria levata di scudi dal mondo scientifico. E così la Moratti ha fatto marcia indietro negando che ci sia mai stata la volontà di escludere l'evoluzionismo dai programmi. Meno male che una volta tanto ha vinto la ragione. Infatti anche se la teoria evoluzionistica ha delle lacune, e sono sempre più coloro che anche nel mondo scientifico la criticano, resta sempre la teoria più accettabile razionalmente. Forse la vita non si è evoluta su questo pianeta (panspermia,intervento extraterestre, ecc.) ma da qualche parte deve pur avere avuto origine ed essersi poi modificata nel corso di milioni di anni. Anche se fossimo il programma di un computer ciò significherebbe che in un qualche pianeta di questo o anche di un altro universo la vita si è sviluppata naturalmente. L'alternativa è la creazione divina, ma poichè nessuno la potrà mai dimostrare può essere accettata solo per fede. Pertanto ritornare al creazionismo rappresenterebbe un regresso di due secoli. venerdì, aprile 16, 2004 Quanti sono i PIANETI X? Un decimo pianeta del sistema solare è stato ipotizzato varie volte per tentare di spiegare diverse anomalie e perturbazioni altrimenti inesplicabili. L’anno scorso su diversi siti internet si era creata la psicosi del Decimo Pianeta, un corpo celeste enorme segnalato in avvicinamento alla terra che avrebbe determinato terribili cataclismi nel momento in cui fosse giunto al perigeo. Ovviamente l’Apocalisse annunciata come al solito non ‘è stata. La ricerca del Decimo Pianeta o Pianeta X inizia alla fine del XIX° secolo, anche se secondo alcuni gli antichi sumeri già ne avrebbero conosciuto l’esistenza, ma è negli ultimi anni che diversi corpi celesti sono stati indicati di volta in volta come il fantomatico pianeta, anche se si tratta di oggetti molto piccoli, più piccoli del piccolo Plutone. Il primo, un corpo celeste di forma sferica del diametro di 900 Km che gira intorno al Sole al di là di Plutone, è stato denominato Varuna, da una delle più antiche divinità del pantheon induista, corrispondente al dio greco Urano. Poi è stata la volta di Quaoar, un oggetto di circa 1200 Km, circa la metà di Plutone che orbita intorno al nostro Sole a una distanza di circa 4 miliardi di chilometri dalla Terra con un periodo di rivoluzione che potrebbe aggirarsi intorno ai 300 anni. Quaoar deriva il suo nome dalla cosiddetta "forza della creazione" della mitologia della tribù degli indiani Tongva, gli originari abitanti di Los Angeles. Poi il14 dicembre 2002 la rivista scientifica “New Scientist” uscì riportando in bella evidenza il titolo "PLANET X". Due scienziati argentini, Mario Melita della "Queen Mary University" di Londra e Adriàn Brunini dell'Osservatorio Astronomico dell'Università di La Plata in Argentina avrebbero annunciato la scoperta del Pianeta X. Successivamente la notizia fu ridimensionata. L’articolo su "New Scientist" in realtà non avrebbe presentato la prova inconfutabile dell'esistenza del pianeta, ma si sarebbe limitato a ipotizzarla in base a indizi molto forti (un “vuoto” nella fascia di Kuiper, dovuto appunto alla sua presenza che avrebbe “drenato” con la sua gravità i numerosi asteroidi solitamente presenti nella zona). Infine il 15 marzo scorso la Nasa annuncia la scoperta del decimo Pianeta: Sedna, che prende il nome dalla divinità “Inuit” degli oceani. Quest’ultimo ha un diametro di circa duemila chilometri ed e' ricoperto di ghiaccio e rocce. E’ stato scoperto da Michael Brown, un astronomo dell'Institute of Technology della California, utilizzando il telescopio orbitante Spitzer. La sua orbita è situata a circa dieci miliardi di chilometri dalla Terra. Plutone, il nono pianeta, ha un diametro di 2300 chilometri e dista sei miliardi di chilometri dalla Terra. Ma a causa delle sue piccole dimensioni alcuni scienziati hanno espresso dubbi sul fatto che Sedna possa essere definito un pianeta. Ad ogni modo sarebbe l’oggetto più grande del nostro sistema solare scoperto dopo il 1930, quando venne individuato Plutone. Ma quanti sono questi Pianeti X, le cui dimensioni peraltro non sono così grandi da causare le riscontrate deviazioni delle orbite di pianeti e comete e forse non sono neanche sufficienti a definirli pianeti? Ad ogni modo Sedna continua ad intrigare gli scienziati. E’ di ieri la notizia che Sedna, con un diametro 7 volte più piccolo di quello della Terra, impiega ben 20 giorni per una completa rotazione sul suo asse. Gli scienziati giudicano troppo lenta questa velocità e sospettano che Sedna sia “frenato” da un satellite, ma tutti i tentativi fatti per individuarlo sono falliti. postato da marivan |
23:40 | commenti (4)
Il drago era falso! All’inizio dell’anno dall’Inghilterra una notizia aveva stupito il mondo: il ritrovamento di un drago. Tale era stata l’attenzione che anche la RAI aveva realizzato un servizio andato in onda su Voyager nel mese febbraio. Oggi però il mistero è stato chiarito: il drago è frutto della realizzazione della Crawley Creatures, ditta specializzata nella realizzazione di modelli di dinosauri. Il sig. Mitchell, proprietario del drago, lo avrebbe fatto realizzare per poter vendere più facilmente un suo racconto fantastico ambientato nel 1890 ad alcune case editrici. postato da marivan |
23:35 | commenti (4)
sabato, aprile 03, 2004 Nihal della terra del vento
La protagonista è la giovane eroina Nihal (il nome è mutuato da una stella come si addice ad una autrice che studia astronomia), una ragazza che sogna di fare il guerriero, un personaggio insolito e originale, protagonista di un mondo tradizionalmente popolato da guerrieri ed eroi maschili. Nel primo episodio della saga Nihal per liberare le Terre Emerse dalla prepotenza di un perfido tiranno, decide di affrontare incredibili avventure e dure prove, confrontandosi con draghi, elfi e creature fantastiche che l’autrice ha preso in prestito dalla mitologia e dal mondo dei manga giapponesi. Il Mondo Emerso è un continente delle dimensioni più o meno dell'Europa, appartenente alla nostra Terra, ma è una Terra alternativa, forse in uno dei tanti universi paralleli di cui si ipotizza anche a livello scientifico, ma nel libro tutto è circondato da mistero e lasciato alla fantasia del lettore. Su questa terra si muovono diverse culture, sostanzialmente uomini, gnomi, ninfe, folletti e mezzielfi. Rifacimento di Tolkien dopo il successo della trasposizione cinematografica? Chissà. Ad ogni modo penso che leggerò il libro. postato da marivan |
22:44 | commenti (6)
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