La Città di Is

mercoledì, novembre 22, 2006

Trovato pianeta simile alla Terra?

Se ne è cominciato a parlare nel 1965, ma la prima effettiva scoperta di un pianeta extrasolare è del 1995. Da allora ne sono stati trovati 210 con diverse metodologie, esclusa l'osservazione diretta, impossibile per i nostri telescopi. Quello più piccolo ha una massa pari a 7,3 volte quella della Terra, ma per lo più si tratta di giganti gassosi grandi anche parecchie volte più di Giove. Gli scienziati non escludono però che ce ne possano essere anche di simili alla Terra.

E oggi mi è capitato di leggere la traduzione di un articolo apparso sulla Pravda ove si riporta che nella costellazione dell'Orsa Maggiore, in seguito ad un'accuratissima elaborazione al computer, non meglio identificati astronomi californiani avrebbero scoperto un punticino che rappresenta un pianeta dal diametro uguale e dall'orbita molto simile a quelli della Terra.

Secondo i suddetti astronomi sarebbe lecito supporre che questo pianeta sia provvisto di atmosfera, acqua nonche'...di vita, tanto piu' che per eta', il "sosia" avrebbe il doppio degli anni della Terra. Nel caso in cui fosse effettivamente cosi', conclude l'articolo, non si può escludere il fatto che questo pianeta ospiti una civiltà molto più avanzata della nostra. E si domanda se non sia proprio da questo pianeta che provengono gli UFO.

Fonte: http://oknotizie.alice.it/go.php?us=82110a080983444

postato da marivan | 17:16 | commenti (1)

giovedì, giugno 30, 2005

L'ORIZZONTE DEGLI EVENTI

Quando una massa stellare di grandi dimensioni esaurisce il suo carburante nucleare, non c'è nessuna forza in grado di opporsi al collasso gravitazionale. La massa raggiunge quindi densità molto alte e la stella diviene un buco nero. Al centro del buco nero tutta la massa collassa in una singolarità (cosiddetta proprio perché la fisica in quel punto non funziona più), mentre intorno ad esso si forma un orizzonte degli eventi, sfera immaginaria che ne delimita il confine. La materia e l'energia che precipitano oltre l'orizzonte degli eventi non possono più tornare indietro e sono destinate a raggiungere rapidamente la singolarità. Secondo le ipotesi avanzate dal fisico tedesco Schwarzchild, l'orizzonte degli eventi delimita quindi una regione chiusa dello spazio-tempo, totalmente inaccessibile dall'esterno.

Se qualche incauto viaggiatore spaziale attraversasse l'orizzonte degli eventi, non potrebbe mai più uscirne, assolutamente impossibilitato a modificare in qualsiasi modo gli eventi che hanno luogo fuori da quella ideale sfera, anche se alcuni  racconti e film di fantascienza hanno ipotizzato l'utilizzo dei buchi neri come scorciatoia cosmica, come tunnel per viaggiare nello spazio e anche nel tempo, e in un episodio di "Star Trek" l'astronave Voyager fugge all'attrazione di un buco nero attraverso una "crepa" dell'orizzonte degli eventi.   

Ma l'immaginazione, che non ha limiti, può passare quel confine e tornare indietro.

Quel confine può anche essere visto come metafora di due mondi diversi e paralleli che convivono nello stesso territorio, come nel film "L'Orizzonte degli eventi", opera seconda di Daniele Vicari, presentata al festival di Cannes. Quel territorio è il Gran Sasso d’Italia. Sotto si lavora nel nome del progresso, sopra si vive nel regno della pastorizia. Il contatto tra le due realtà avviene attraverso i personaggi di Max, ricercatore di fisica nucleare che lavora senza sosta nel laboratorio situato nel ventre della montagna, e dell'immigrato Bajram che svolge l'antico mestiere di pastore. 

postato da marivan | 23:24 | commenti (1)

domenica, maggio 08, 2005

Un UFO al funerale del Papa

Come tutti gli avvenimenti di rilievo storico anche i funerali del Papa hanno avuto il loro UFO.  La telecamera di un network americano che il 19 aprile scorso stava facendo delle riprese ha infatti filmato uno strano oggetto volante sopra la Basilica di San Pietro.   

postato da marivan | 19:50 | commenti

sabato, maggio 07, 2005

The Time Traveler Convention

 

Domani sabato 7 maggio 2005 presso il MIT, East Campus Courtyard, di Cambridge (Boston) si terrà la prima Convention per viaggiatori nel tempo di ogni era. Per facilitare l'accesso ai convenuti, data e luogo specifici sono comunicati nel più generale formato possibile, con tanto di coordinate geografiche in gradi 42:21:36.025 N, 71:05:16.332 W e decimali (42.360007,-071.087870).

 

 

Sembra si tratti proprio del MIT (Massachusetts Institute of technology) o più probabilmente di qualche studente burlone di quell’istituto.

 

 

Ad ogni modo andate a vedere questa pagina web dedicata all’evento in cui si chiede l’aiuto di tutti per far pervenire il messaggio ai viaggiatori tramite qualsiasi mezzo, testate giornalistiche importanti, libri, opere d'arte, ecc. Tra i metodi suggeriti è compresa anche la scrittura su carta non acida delle informazioni e quindi l'inserimento del foglio in qualche libro importante preso in biblioteca, senza dimenticare  le coordinate geografiche, perché per i nostri lontani posteri la sigla MIT potrebbe non significare nulla.  Inoltre trattandosi  di viaggi nel tempo, teoricamente la promozione dell'evento può continuare anche DOPO l'appuntamento fissato.

 

 

E ai viaggiatori che volessero intervenire si chiede di portare una prova, una qualsiasi, ma certamente cose come una cura per l’AIDS o il cancro, una soluzione per la povertà globale, o un reattore a fusione fredda sarebbero particolarmente convincenti oltre che grandemente apprezzate (“We welcome any sort of proof, but things like a cure for AIDS or cancer, a solution for global poverty, or a cold fusion reactor would be particularly convincing as well as greatly appreciated”).

 

 

Dunque, se siete del futuro e state miracolosamente leggendo questa pagina (significando ciò che nel futuro esiste ancora il web e soprattutto esistono archivi delle pagine web dei secoli passati, persino della blogosfera  con tutte le nostre cazzate, e c’è ancora chi si diverte a leggerli o magari li studia come documenti d’epoca), non scordatevi di partecipare anche voi!

 

 

E magari venitemi a trovare e portatemi l’elisir di lunga vita e giovinezza (perché spero l’abbiate trovato).

 

 

E chissà se avete il motore a curvatura o uno Star-Gate per viaggiare nelle galassie e il teletrasporto e chissà quali altre meraviglie. E soprattutto se esistete e siete così avanzati vuol dire che il nostro mondo non si è distrutto per una catastrofe ambientale, una guerra nucleare, un impatto con una cometa o un asteroide, con buona pace di tutti i catastrofisti e di chi aspetta la fine per il fatidico 23.12.2012 del calendario Maya. 

postato da marivan | 00:37 | commenti

venerdì, marzo 18, 2005

Marte, forme vita sotto un lago ghiacciato?

 

Sotto uno spesso lago ghiacciato potrebbe nascondersi il segreto della vita su Marte. L'ipotesi è stata formulata da un gruppo di scienziati statunitensi in un’intervista alla rivista "Nature" dopo la visione delle immagini di un lago di ghiaccio, largo come il Mare del Nord, catturate dagli speciali obiettivi fotografici della sonda europea “Mars Express”. Sotto il lago,sostengono gli scienziati, potrebbero essere racchiuse le prove che dimostrino l'esistenza di organismi primitivi.

postato da marivan | 00:26 | commenti (2)

lunedì, febbraio 28, 2005

 Ancora piramidi su Marte

Nelle immagini giunte dalla sonda Spirit e relative al Giorno Marziano (o Sol) numero 390 si vede sulla linea dell’orizzonte una roccia apparentemente squadrata molto simile alla sommità di una (piccola) piramide. Lo segnala il sito della rivista Nexus.

postato da marivan | 22:48 | commenti

giovedì, febbraio 10, 2005

 

Atlantide

(Battiato)



E gli dei tirarono a sorte.
Si divisero il mondo:
Zeus la Terra,
Ade gli Inferi,
Poseidon il continente sommerso.
Apparve Atlantide.
Immenso, isole e montagne,
canali simili ad orbite celesti.

Il suo re Atlante
conosceva la dottrina della sfera
gli astri la geometria,
la cabala e l'alchimia.

In alto il tempio.
Sei cavalli alati,
le statue d'oro, d'avorio e oricalco.
Per generazioni la legge dimorò
nei principi divini,
i re mai ebbri delle immense ricchezze
e il carattere umano s'insinuò
e non sopportarono la felicità,
neppure le felicità,
neppure la felicità.

In un giorno e una notte
la distruzione avvenne.
Tornò nell'acqua.
Sparì Atlantide.

postato da marivan | 23:03 | commenti

 

“Il tempo si era smarrito nei labirinti che lasciavamo alle nostre spalle, intorno a noi, i secoli passati irrompevano con un fascino inesprimibile...”

H. P. Lovecraft, Colui che sussurrava nelle tenebre (1930)

 

postato da marivan | 22:56 | commenti

domenica, gennaio 30, 2005

Madrid: precipitato meteorite di 30 chili

 

In una bolla di fuoco vista da decine di persone, un meteorite di circa 30 chilogrammi di peso è precipitato nei dintorni della capitale spagnola. L'oggetto di circa 35 centimetri per 15, apparentemente di roccia compatta, presenta una forma rettangolare con gli estremi arrotondati, probabilmente dall'attrito nell'atmosfera.

Il meteorite, o presunto tale, è stato raccolto da un cittadino spagnolo in un campo vicino alla sua abitazione «mentre era ancora caldo e fumava». L’uomo che probabilmente ha qualcosa contro la propria nazione avrebbe detto che se lo stato lo vuole dovrà pagarglielo altrimenti lo offrirà all'ambasciata degli Stati Uniti. Secondo gli esperti, che ancora non l'hanno potuto esaminare, l'oggetto è probabilmente un meteorite ma non si esclude che possa trattarsi di un pezzo di «immondizia» spaziale, cioè di un rottame di qualche satellite o sonda. 

postato da marivan | 18:32 | commenti

martedì, gennaio 18, 2005

TITANO

Il 14 gennaio, dopo un viaggio lungo 7 anni e 3,2 miliardi di chilometri percorsi, la sonda Huygens, è approdata su Titano,  la più grande luna del "Signore degli anelli",  e ha trasmesso con successo i primi dati e le prime immagini all'ESA (Agenzia Spaziale Europea) e anche la voce del satellite, che si presenta come un deserto arancione spazzato da venti a 400 Km l'ora, ma ci sarebbero anche fiumi (di metano) e montagne.

La missione, frutto della collaborazione tra la NASA che ha progettato la sonda madre Cassini e l'ESA che ha progettato Huygens, ma lo strumento che ha trasmesso dati e suoni è italiano, dovrebbe gettare nuova luce sulla composizione dell'atmosfera e del suolo di Titano, e forse anche sulle origini della vita sul nostro pianeta, in quanto si ritiene che la sua atmosfera sia simile a quella esistente sulla Terra appena formata circa 4 miliardi di anni fa.

La due sonde prendono rispettivamente il nome dall'astronomo italiano Giandomenico Cassini (1625-1712) che studiò a lungo Saturno ed i suoi anelli e scoprì anche quattro delle sue lune e dall'astronomo olandese Christian Huygens(1629-1695) che nel 1655 scoprì appunto Titano. Forse non tutti sanno che quest'ultimo scrisse anche un libro molto originale dal titolo: "Cosmotheoros", ossia "I mondi celesti scoperti: congetture sugli abitanti, le piante e le produzioni nei pianeti" (1705), in cui, attraverso divagazioni fantastiche sugli abitanti dei diversi pianeti, espose le sue teorie cosmogoniche.

postato da marivan | 00:38 | commenti

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